Pulizia del fegato/lavaggio epatico Ecco come farlo bene – Dr. Clark / Moritz

Pubblicato da Stefano il 18 Apr 2014 - Letto
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Pulizia del fegato o lavaggio epatico migliorato - Dr. Clark/MoritzLa pulizia o depurazione del fegato è il trattamento di purificazione per eccellenza. Il fegato è la ghiandola più grossa del nostro corpo ed anche una delle più fondamentali per il benessere e la salute di tutto l’organismo perché (oltre ad altri processi) purifica il sangue rimuovendo le sostanze tossiche.
Quindi è importantissimo depurarla contantemente.

Fino ad oggi i metodi di cui ho sempre sentito parlare bene, sono la pulizia del fegato della Dr. Clarck e il lavaggio epatico di Andreas Moritz, che analizzandoli sono quasi identici, tranne che per qualche piccolo accorgimento.

In questo articolo cercherò di presentare a mo di promemoria (anche per me) i passaggi di base arricchiti con i piccoli accorgimenti presi da uno e dall’altro metodo.

Come funziona la pulizia del fegato o il lavaggio epatico?

Dire pulizia del fegato o lavaggio epatico è la stessa cosa. In poche parole, la genialità di questo metodo antichissimo (si presume abbia centinaia o migliaia di anni) inventato da erboristi, consiste nell’evitare olio e grassi prima del trattamento in modo che la cistifellea non emetta bile. All’inizio del trattamento mangiando abbondantemente e disordinatamente, la pressione dello stomaco sul fegato e una maggiore difficoltà digestiva fanno produrre molta bile (questa viene espulsa tra un pasto e l’altro). Con l’assunzione dei sali di epsom si hanno due vantaggi ovvero preparare l’intestino a non far stazionare le tossine espulse (agisce come lassativo) e il fatto che il coledoco che normalmente si dilata di 4 millimetri, riesce a dilatarsi (perché infiammato) fino a 14 millimetri, favorendo così l’espulsione dei calcoli più grandi senza dolore o problemi. L’olio invece consente alla bile di uscire violentemente favorendo l’espulsione dei calcoli. L’espulsione di calcoli dai condotti biliari permette al fegato di ritornare a funzionare correttamente.

Prodotti richiesti

  • Succo di mela 6 litri possibilmente biologico e al 100% di succo 1 litro al giorno (lo trovi nei negozi biologici), serve come pre-trattamento per ridurre la dimensione dei calcoli biliari e quindi ne facilita l’espulsione.
  • Sali di Epsom 60 compresse (oppure 4 cucchiai di polvere, 60 grammi, da sciogliere in 750 ml d’acqua (un eventuale eccesso di sale si sedimenta semplicemente sul fondo del contenitore). E’ conosciuto anche come sale inglese o solfato di magnesio.
    Puoi acquistare le compresse qui: Sali di Epsom 120 compresse
    Puoi acquistare la polvere qui: Sali di Epsom in polvere
  • Olio extra vergine d’oliva (125 ml): mezza tazza meglio se d’olio extra vergine d’oliva leggero. Lo trovi al supermercato.
  • Succo di pompelmo rosa fresco (circa 2 – 3 pompelmi per ottenere quasi una tazza  di succo oppure succo di limone per farne una mezza tazza o della cola (dipende dai gusti). Li trovi al supermercato.
  • Ornitina – Da 4 a 8 capsule . E’ consigliata dalla Dr. Clark per assicurarsi di riuscire a dormire. Puoi trovarla qui: Ornitina 50 capsule
  • Un gabinetto sempre libero 🙂. I sali di Epsom agiscono anche come lassativo ed è quindi indispensabile avere sempre a disposizione il bagno perché dal momento dell’inizio del trattamento l’intestino incomincerà a svuotarsi.
  • Un kit per clisteri da utilizzare prima e dopo il trattamento per pulire l’intestino. Puoi comprarlo in farmacia

Sali di Epsom in Compresse o in Polvere ?

Per la mia prima depurazione ho usato i sali di Epsom in polvere, ma devo dire che è stata un esperienza orribile, perché la soluzione ha un sapore amaro pessimo. Anche se l’avevo migliorata con un po’ di limone. Successivamente sono riuscito a trovare anche delle compresse di sali di epsom che possono essere ingerite con dell’acqua. E sono quelle segnalate negli prodotti richiesti.
Ancora non ho provato le compresse, perché ho effettuato solo una depurazione, ma per il mio secondo trattamento userò sicuramente le compresse.

In genere tutti usano la polvere e riescono a portare a termine il trattamento (l’ho fatto anche io), quindi vedi tu cosa usare. Dovrebbero avere entrambi gli stessi effetti.

 Possibili effetti collaterali

I Sali di Epsom hanno un sapore assai sgradevole e talvolta la loro assunzione può diventare problematica. La miscela oleosa con il succo di pompelmo potrebbe dare nausea importante.
Si potrebbe manifestare ipotensione, stanchezza in seguito alla frequenza delle evacuazioni.

Cosa fare prima della pulizia del fegato?

Prima di eseguire la pulizia del fegato la Dr. Clark raccomanda di fare lo zapping tutti i giorni la settimana precedente oppure eseguire  nelle tre settimane precedenti il programma antiparassitario.  Nel caso in cui è già stato effettuato in precedenza e adesso viene effettuato solo il programma antiparassitario di mantenimento, sei sempre pronto per effettuare la pulizia del fegato.

La Dr. Clark raccomanda inoltre anche di completare la pulizia dei reni prima di pulire il fegato.

Come scegliere il giorno del trattamento?

Il momento migliore per eseguire il trattamento di pulizia del fegato può essere un giorno come un sabato, perché puoi essere rilassato e in tranquillità oltre al fatto che potrai riposare tutto il giorno successivo.

http://www.astrosurf.com/cosmoweb/luna/fasi.gifIl Dr Moritz inoltre suggerisce di scegliere il giorno in cui effettuare il trattamento evitando i giorni di luna piena perché in questi giorni il corpo tende a trattenere maggiormente i liquidi nel cervello e nei tessuti. Il periodo ideale per la pulizia e la guarigione è quello di luna nuova.

Se assumi farmaci, nel giorno del trattamento elimina ogni medicina, vitamine o pastiglie che puoi evitare; potrebbero impedire la riuscita. Se lo stai facendo, sospendi il programma antiparassitario e la pulizia dei reni il giorno precedente.

Come prepararsi al trattamento

Nei 6 giorni precedenti al drenaggio, bevi un litro di succo di mele 100% distribuito nella giornata, lontano dai pasti (almeno 1 ora prima e due ore dopo i pasti).

Inoltre assicurati di svuotare il colon prima e dopo la pulizia del fegato. La pulizia/svuotamento del colon eseguita qualche giorno prima o addirittura la mattina stessa del trattamento, contribuisce a evitare o ridurre al minimo qualsiasi forma di malessere o nausea che possa insorgere durante l’effettiva pulizia. Il Dr. Moritz suggerisce anche di sottoporsi prima e dopo la pulizia ad un trattamento di Idrocolonterapia al fine di preparare prima il colon alla purificazione e ripulirlo dopo.

La pulizia del fegato In pratica

PRE-TRATTAMENTO DI 5 GIORNI

L’inizio può essere fissato preferibilmente il lunedì e per 5 giorni è necessario bere il succo di mele, possibilmente biologico, 1 litro lontano dai pasti (da 2 ore dopo e fino a 1 ora prima). Il succo di mele ha l’efficacia di ridurre nei giorni precedenti il trattamento la dimensione dei calcoli biliari presenti nel fegato e quindi ne facilita l’espulsione durante il trattamento.

1° GIORNO: DEPURAZIONE FEGATO

Il sesto giorno (sabato):
Durante la mattinata bevi l’ultimo litro di succo di mele.
Eseguite la pulizia del colon usando un clistere con un litro e mezzo di acqua a tempera corporea (tiepida) in cui hai infuso per esempio della camomilla.
Effettua una colazione leggera, senza proteine animali, senza grassi e senza zuccheri. Evita dolci, spezie, yogurt, latte, burro, olio, formaggi, prosciutto, uova, noci, pasta, cereali crudi, ecc.., l’ideale sarebbe mangiare solo frutta o succhi di frutta.

A pranzo come per la colazione, non mangiare proteine animali, yogurt, burro o cose grasse. Per esempio puoi mangiare cereali cotti (riso o pasta), della frutta o succhi di frutta, pane e marmellata o miele, verdure cotte o crude, patate al forno, lesse o altri ortaggi e insalate. Ma condite con poco sale e senza olio. Sembra una bomba tutto questo pranzo, in realtà il fegato produce molta più bile quando ha difficoltà digestive o se la pressione dello stomaco su di esso è maggiore.  Infatti è consigliato oltre che a mangiare queste cose, fare un pasto anche un po’ più abbondante del solito.

In questo modo quando il fegato produrrà la bile (avviene tra un pasto e l’altro e quindi avverrà circa all’inizio del trattamento) questa eserciterà una maggiore pressione sui condotti biliari e grazie al sale di Epsom che agirà dilatando i condotti, avverrà l’espulsione di un maggior numero di calcoli e in modo molto più facile e indolore.

Ore 13:00 pranzo
Cerca di fare il pranzo all’incirca a quest’ora in modo che puoi terminare verso le 13:30 o comunque prima delle 14:00

Ore 14:00 inizio digiuno
Non mangiare più. Se trasgredisci questa legge, potresti stare abbastanza male dopo. Inizia la preparazione del composto (se hai scelto di utilizzare i Sali di Epsom in polvere), quindi sciogli 4 cucchiai pieni di sali di epsom in una brocca con 720 ml d’acqua. Dovresti ottenere 4 porzioni da 180 ml ciascuna. Gira un po’ l’acqua e metti la caraffa in frigo. In questo modo il sapore sarà migliore.
Se invece hai scelto di utilizzare le compresse non dovrai fare tutto questo.

Ore 18.00 prima dose
Bevi la prima porzione di circa 180 ml di soluzione di Sali di Epsom (un bicchiere). Può essere molto utile tenere in bocca una fetta di limone mentre si beve la pozione, per diminuirne il sapore amaro. Oppure aggiungere un po’ di limone alla soluzione.
Se invece utilizzi le compresse, prendine 15 utilizzando un bicchiere d’acqua.

Ore 20.00 seconda dose
Prendi la seconda porzione di soluzione (180 ml o un bicchiere) di Sali di Epsom. Oppure 15 compresse con un bicchiere d’acqua.
Verso quest’ora è probabile potresti essere già andato in bagno qualche volta, ma attieniti all’orario e non ritardare l’assunzione delle 20:00. È vitale seguire l’orario con precisione. Successivamente capita di andare più volte al bagno. Ecco perché è importante svuotare l’intestino la mattina con un clistere prima di iniziare il trattamento.

Ore 21:45 preparazione olio e spremuta
Prendi una tazza e riempila fino alla precisa metà con olio d’oliva. Spremi i pompelmi rosa ricavando circa ¾ o una tazza di puro succo. Elimina eventuali residui della polpa dal succo spremuto. Dovresti ricavare almeno ¾ della tazza piena di succo. Puoi aggiungere anche della limonata per arrivare a livello o fino al riempimento della tazza. Scegli tu.
Prendi l’olio d’oliva e il succo di pompelmo spremuto e versali in un mixer o frullatore. Falli partire per qualche secondo, fino a quando il composto è omogeneo. Puoi versarlo in un contenitore oppure berlo direttamente da li aiutato da una cannuccia.
Adesso vai in bagno una o più volte, cercando di non ritardare più di 10 minuti la bevuta delle 22:00.

Ore 22:00 assunzione olio e spremuta
Adesso bere il miscuglio di olio e pompelmo. Durante i primi sorsi la Dr. Clark consiglia di prendere 4 capsule di ornitina per facilitare il sonno. Puoi prenderne 8 se soffri di insonnia.
Per bere il miscuglio puoi aiutarti con una cannuccia, questo aiuta molto. Inoltre mantieni una posizione eretta verticale in piedi mentre assumi la bevanda. Se il sapore è per te pessimo, puoi usare ketchup, cannella, o zucchero di canna tra un sorso e l’altro.

Cerca di bere il tutto entro 5 minuti (15 per le persone anziane o deboli).
Finito di bere il composto, sdraiati immediatamente oppure non riuscirai ad espellere i calcoli. Prima ti sdrai più calcoli riuscirai ad espellere. In questa fase è probabile che ti senti un po’ stanco e rintontito, è normale. Quindi evita di pulire la cucina o fare altre cose e vai immediatamente a letto. Preparati ad andare a letto prima del previsto.

A letto mantieni una posizione comoda sdraiandoti a pancia in su, con il busto leggermente rialzato e con la testa in alto sul cuscino. Puoi aiutarti a tenere la posizione con uno-due cuscini dietro la schiena. Rimani in questa stessa posizione, immobile, per almeno venti minuti senza alzarti o muoverti.
A questo punto potreste sentire i calcoli che scendono come biglie attraverso i dotti biliari. Non c’è nessun dolore perché i canali dei dotti biliari sono aperti grazie ai sali Epsom. Addormentati il prima possibile o potresti impedire ai calcoli di uscire.  Può capitare di dover andare in bagno alcune volte… fatelo.

2° GIORNO: DEPURAZIONE FEGATO

La mattina dopo terza dose
Il mattino seguente, dalle 6:00 in poi (dipende da quando ti svegli, basta che sia dopo le 6:00 e mai prima) puoi assumere la terza porzione di Sali di Epsom (180 ml o un bicchiere) o 15 compresse con un bicchiere d’acqua.

Due ore più tardi quarta dose
Metti la sveglia con riferimento all’ora in cui hai preso la terza dose e calcola 2 ore per prendere la quarta e ultima dose di Sali di Epsom (180 ml o un bicchiere) o 15 compresse con un bicchiere d’acqua.

Da questo momento inizierai ad evacuare frequentemente, con una frequenza abbastanza intensa, che si protrarrà fino al primo pomeriggio, andando piano piano a diminuire. Puoi verificare l’uscita dei calcoli cercando nel gabinetto palline di color verde che stanno a galla perché contengono colesterolo. La prova evidente che ci sono calcoli e non residui di cibo è che solo la bile del fegato è di color verde pisello. Controlla sia quelli verdi che quelli di color marrone. Alcuni consigliano di usare un colino da mettere dentro al gabinetto in modo da raccogliere la maggior parte dei calcoli, anche quelli più piccoli. Vedi tu cosa fare ma a mano che non vuoi fare delle foto documentarie puoi semplicemente prendere una torcia e vedere nella tazza cosa c’è. Nel caso indossando un guanto puoi prendere quelli più grandi.

Ecco cosa è venuto fuori a me (ho raccolto solo i calcoli più grandi)

pulizia del fegato calcoli

Due ore più tardi puoi mangiare
Calcolando 2 ore dall’assunzione della quarta e ultima dose, arriva il momento in cui puoi riprendere a mangiare qualcosa. Inizia con del succo di frutta. Mezzora dopo mangia un frutto. Un ora dopo, puoi mangiare del cibo normale, ma fai attenzione a fare un pasto leggero. Per cena dovresti sentirti completamente bene e puoi fare un pasto normale senza proteine animali e con poco olio extra vergine d’oliva

COSA FARE DOPO ?

Dalla sera della fine del trattamento e per circa 2 settimane è consigliabile assumere dei fermenti lattici pro-biotici per ripristinare la flora batterica.

Un paio di giorni dopo (magari la sera, prima di andare a letto) è raccomandato fare un ulteriore pulizia del colon attraverso un clistere, per eliminare eventuali calcoli non espulsi dall’intestino.
E’ utile anche avere un alimentazione ricca di frutta e verdura nelle settimane successive la depurazione.

Quando ripetere la pulizia del fegato ?

La prima pulizia ti lascerà libero di sintomi per qualche giorno. Ecco perché va ripetuta altre volte.  La Dr. Clark e Andrea Moritz suggeriscono di ripetere altre tre pulizie a distanza di un mese o comunque ogni 3-4 settimane. Io penso che è meglio far passare un po’ più di tempo anche 3 mesi tra una pulizia e l’altra in modo di dare all’organismo (intestino per primo) la possibilità di superare lo stress a cui è stato sottoposto e dare tempo alle tossine di essere nuovamente filtrate dal fegato e riaddensarsi in calcoli. E’ comunque buona regola effettuare la pulizia del fegato almeno due volte all’anno.

Quanto è sicura la pulizia del fegato?

E’ molto sicura. Gli esperti hanno seguito numerosissimi casi, incluse molte persone tra i 70 e 80 anni. Nessuno è finito all’ospedale; nessuno ha avuto dolori. Comunque può talvolta succedere che non ci si senta molto bene per uno oppure due giorni dopo, anche se è difficile se si segue nei giorni successivi una dieta a base di cibi leggeri, con molte verdure
crude e cotte e con pochissime proteine animali.

Non fare mai la pulizia quando si soffre di una malattia acuta. Qualche volta, i dotti biliari sono saturi di cristalli di colesterolo e non formano calcoli rotondi. Sembra la pula galleggiando nell’acqua della toilette. Possono essere di color marrone-rossiccio contenenti milioni di piccoli cristalli bianchi. Eliminare questa “pula” è importante quanto l’eliminazione dei calcoli più grandi.

Anche se molto sicura è comunque sempre corretto ricevere il consenso all’esecuzione della procedura dal proprio medico curante. Infatti, quanto descritto, non sostituisce il parere di un medico specialista. Pertanto ti raccomando di chiedere e informarti presso il tuo medico curante per avere il via libera per eseguire la terapia.

Ti consiglio inoltre di leggere i libri dei rispettivi specialisti che ho mensionato per capire più nel dettaglio perchè è importantissimo eseguire questa pulizia del fegato e come funziona. Trovi i link qui sotto.

Fonti e libri consigliati:

Guarire il fegato con il lavaggio epatico – Andrea Moritz

La cura di tutte le malattie – Hulda Regehr Clark

Life – I segreti della ghiandola pineale – Arcangelo Miranda

Energy Training

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